Personaggi

Roberto Ferruzzi

Il pittore della "Madonnina"

Roberto Ferruzzi

Roberto Ferruzzi

Nascita: 16 dicembre 1853, Sebenico
Morte: 16 febbraio 1934, Venezia

Roberto Ferruzzi nacque a Sebenico (Dalmazia) il 16 dicembre 1853 da genitori italiani. A quattro anni si trasferì a Venezia per gli studi. Dopo la morte improvvisa del padre, noto avvocato, tornò in Dalmazia, dove visse fino ai quattordici anni, coltivando parallelamente gli studi classici e la pittura da autodidatta.
Nel 1895 si stabilì a Luvigliano di Torreglia, dove realizzò numerose opere, continuando a muoversi tra il borgo e Venezia. A Luvigliano di Torreglia conobbe varie figure di spicco, tra cui il celebre pianista Cesare Pollini, con il quale legò una sincera amicizia e al quale dedicò un dipinto che lo ritrae al pianoforte.
Il suo nome è indissolubilmente legato alla “Madonnina”, il dipinto di fama mondiale con cui partecipò alla seconda Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia nel 1897, l’odierna Biennale. L’opera, apprezzata per la straordinaria dolcezza della giovane donna e del bambino, conobbe un immediato successo e, poche settimane dopo
l’esposizione, fu acquistata dal celebre fotografo fiorentino Vittorio Alinari, che ne registrò anche i diritti di riproduzione.
Oggi l’ubicazione della “Madonnina” è ignota. Attorno al dipinto sono fiorite nel tempo diverse ipotesi. Secondo una tradizione, sarebbe andato perduto durante una traversata atlantica verso gli Stati Uniti nella Prima Guerra Mondiale; un’altra ipotesi lo vuole ancora nella disponibilità dei discendenti dell’ambasciatore John George Alexander Leishman.
Roberto Ferruzzi morì a Venezia il 16 febbraio 1934. È sepolto, insieme alla moglie Ester Sorgato e alla figlia Mariska, nel cimitero nuovo di Torreglia, dove la sua tomba è oggi considerata di carattere monumentale.
Nel 2025 il Comune di Torreglia ha realizzato un docufilm dedicato alla vita e alle opere di Roberto Ferruzzi, scritto e diretto da Giacomo Ravenna, interpretato dall'attore Vittorio Attene e con le musiche originali di Luigi Salamon. Il docufilm è stato realizzato anche grazie alla Dott.ssa Eleonora Drago, autrice di una tesi di Laurea su Roberto Ferruzzi.

“La Madonnina”

Il nome di Roberto Ferruzzi è indissolubilmente legato alla “Madonnina”, il dipinto di fama mondiale con cui partecipò alla seconda Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia nel 1897, l’odierna Biennale. L’opera, apprezzata per la straordinaria dolcezza della giovane donna e del bambino, conobbe un immediato successo e,
poche settimane dopo l’esposizione, fu acquistata dal celebre fotografo fiorentino Vittorio Alinari, che ne registrò anche i diritti di riproduzione.
L’opera venne usata nell’iconografica cristiana e ancora oggi è usata nei libri di catechismo e riviste cattoliche.
La modella del celebre dipinto fu la giovane veneziana Angelina Cian, una ragazza che Roberto Ferruzzi incontrò tra le calli di Venezia e invitò nel suo atelier alle Zattere. Qui una popolana si presentò poi con il proprio figlio neonato, dando origine alla scena che l’artista trasformò nel dipinto inizialmente intitolato “Maternità”. Quando l’opera fu esposta alla II Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia del 1897, il pubblico la ribattezzò spontaneamente “Madonnina”, nome con cui è tutt’oggi conosciuta. Prima della chiusura dell’Esposizione il quadro venne acquistato da Vittorio Alinari, che lo rivendette successivamente riservandosi i diritti di riproduzione fotografica. L’ultimo proprietario noto è John George Alexander Leishman, mecenate e diplomatico statunitense in servizio in diversi paesi europei, il quale, al termine della sua carriera, scelse di stabilirsi nel Principato di Monaco, dove è sepolto insieme alla moglie. Proprio questa scelta rende plausibile che la Madonnina si trovi ancora in Europa e indebolisce l’ipotesi, più volte avanzata, che il dipinto sia andato perduto durante una traversata atlantica verso gli Stati Uniti, non facendo più ritorno in America; è infatti altamente improbabile che Leishman abbia deciso di spedire oltreoceano un’opera di valore così straordinario.

Il Docufilm: "Roberto Ferruzzi, il pittore della Madonnina"

Roberto Ferruzzi, il pittore della Madonnina è un docufilm di Giacomo Ravenna, promosso dal Comune di Torreglia con il sostegno di Luxardo SpA e Studio Verde Srl. Un viaggio docu-cinematografico che svela l’uomo dietro l’icona: la vita e le opere di Ferruzzi, autore della celebre Madonnina, tra le immagini mariane più note al mondo, esposta alla II Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia del 1897. A guidarci è l’attore
Vittorio Attene, nei panni di Ferruzzi, in un RoadTour tra i luoghi chiave della sua storia. Le musiche originali del docufilm sono state composte da Luigi Salamon.
Da anni la Madonnina di Ferruzzi è un nodo difficile da sciogliere: un’opera scomparsa che continua ad alimentare ricerche, ipotesi e speranze. Accademici e semplici cittadini ne seguono ogni indizio; persino la trasmissione “Chi l’ha visto?” le ha riservato un approfondimento.
Il docufilm, oltre a ricostruire la vita e le opere dell’artista con materiali inediti e testimonianze di discendenti e studiosi, è anche un viaggio visivo e autentico tra i territori che lo hanno segnato:
Šibenik/Sebenico in Dalmazia, Venezia, Padova e Torreglia, sua dimora di villeggiatura e luogo di sepoltura.
Per sapere dove si potrà vedere il Docufilm, segnaliamo i social Roberto Ferruzzi il docufilm, pagina Facebook e profilo Instagram.