Personaggi

Cesare Pollini

Un musicista a Luvigliano

Cesare Pollini

Cesare Pollini

Nascita: 13 luglio 1858, Padova
Morte: 26 gennaio 1912, Padova
Nato a Padova il 13 luglio 1858, Cesare Pollini si distinse come pianista, compositore, direttore d'orchestra, insegnante e organizzatore di concerti. Sebbene avesse conseguito la laurea in giurisprudenza presso l'Università di Padova, intorno ai vent'anni iniziò a comporre opere musicali.
Tra il 1881 e il 1883, si trasferì a Milano per approfondire gli studi di contrappunto, fuga e composizione sotto la guida di Bazzini. All'inizio dell'anno scolastico 1882-83, fu nominato direttore artistico dell'Istituto musicale di Padova.
Pianista di straordinario talento, Giuseppe Martucci lo considerava l'interprete ideale delle opere di Johannes Brahms. Nel 1889, si esibì a Roma in due concerti di musica antica, accompagnato dal musicologo Oscar Chilesotti, alla presenza della regina Margherita di Savoia. In seguito, la regina lo invitò alla Villa Reale di Monza, dove trascorse circa un mese nell'autunno successivo. Nel 1892, Umberto I lo insignì del titolo di cavaliere dei Ss. Maurizio e Lazzaro, consegnandogli personalmente le insegne.
Nell'ottobre del 1889, tornò a dirigere l'Istituto musicale di Padova, dedicandosi con passione alla formazione degli studenti fino all'ultimo anno della sua vita.
Di carattere introverso e malinconico, non si sposò mai e visse accanto alla madre e alla sorella, dedicando la sua vita al lavoro e alla famiglia. Durante i mesi estivi, si ritirava nella villa di famiglia a Luvigliano di Torreglia, dove trovava pace, frequentava i pochi amici e si dedicava allo studio del
pianoforte.
La sua vita si interruppe improvvisamente il 26 gennaio 1912. La notizia sconvolse il mondo musicale e il Consiglio d'amministrazione dell'Istituto padovano decise di intitolare l'istituzione al suo nome.
Ancora oggi, il Conservatorio di Padova porta il suo nome in segno di riconoscimento e rispetto.